La storia della nostra scuola

Inizi del '900

Bambini con la maestra Bortolotto (primi del ‘900)
L'idea di un asilo a Borgo Meduna, che allora faceva parte della vasta parrocchia di San Marco, si potè concretizzare il primo luglio 1907 grazie all'arciprete Mons. Branchi che chiamò a reggerlo la giovane parrocchiana Maria Adelaide Bortolotto, nata a Pordenone il 18 agosto del 1879 ultima delle quattro figlie di Giorgio Bortototto e Teresa Ghizzoni.


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L'asilo della maestra Bortolotto

Bambini dell’Asilo in pellegrinaggio al Santuario delle Grazie (a.s. 1945/1946)

Anche l'asilo della Maestra Bortolotto aveva subito l'interruzione causata dalla guerra. Dopo la rotta di Caporetto la stessa maestra, come molti altri cittadini Pordenonesi, era riparata in un'altra città italiana come "sfollata".

Il suo nome, infatti, figura insieme a quello della sorella nell'elenco dei profughi a San Giovanni Sopra Lecco, in provincia di Como, pubblicato net libro "Pordenone nella Grande Guerra" di Paolo Gaspardo.



Necessità di un asilo adeguato

Nell'aprile del 1951 la guida della parrocchia di san Marco venne affidata a don Luigi Peressutti diventato prete dopo aver seguito il padre muratore in Francia ed essere entrato in seminario adulto, a diciotto anni. Nelle sue precedenti esperienze pastorali si era sempre dimostrato uomo concreto e dotato di grande carisma.
II 21 ottobre dello stesso anno convocò 40 persone dell'intera parrocchia di San Marco per costituire un Comitato per la costruzione di una chiesa a Borgo Meduna.


Il giovane parroco don Angelo Pandin
e l'industriale Luciano Savio

Domenica 13 settembre 1959 Mons. Peressutti si congedava dalla comunità di Borgo Meduna presiedendo la cerimonia di insediamento di don Angelo Pandin, primo parroco della neo costituita parrocchia dedicata significativamente a San Giuseppe lavoratore.

Il giornale diocesano Il Popolo informava che le opere parrocchiali fino a quel momento realizzate e non del tutto terminate, erano costate in totale cinquanta milioni di lire, dei quali quattordici stanziati in parti uguali da Stato e Comune. Le opere comprendevano la sala cappella con le aule per il catechismo (parte dell'attuale oratorio), la canonica e l'asilo.



La scuola materna oggi

La Scuola parrocchiale per l'infanzia "Santa Maria Goretti" inserita nel quartiere di Borgo Meduna è oggi considerata, quindi, la naturale continuazione dell'asilo della maestra Bortolotto.
La congregazione delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù fino dal 1957 ha assicurato 'il sostegno e l'aiuto delle Suore sia per la direzione della Scuola che per l'insegnamento.
Come scuola parrocchiale, però, la sua nascita è legata a quella della parrocchia di San Giuseppe (1959) affidata al primo parroco don Angelo Pandin.